La maturazione del Negroamaro
02.08.2019
Gli acini “invaiati” sono diventati tanti, la maturazione procede senza alcun problema. Detto così sembrerebbe un processo molto semplice, in realtà la maturazione è un susseguirsi di eventi che interessano il grappolo ed in particolare l’acino, la sua buccia, la sua polpa, i suoi vinaccioli. La maturazione è senza dubbio la fase fenologica più lunga. Per noi, ceppi di Negroamaro, dura circa 45/50 giorni, a volte anche di più. Subito dopo l’invaiatura, ricomincio a dedicarmi alla crescita dell’acino. Pensate che da questo momento e sino alla vendemmia, riuscirò a farlo raddoppiare in peso ed in volume. Contestualmente alla crescita fisica mi preoccupo anche della sua evoluzione “interiore” così da avviare tutte quelle trasformazioni che interesseranno il colore, la consistenza e la composizione *(1). È uno sforzo enorme riuscire a farli diventare tutti simili, uno per uno, “sintesi espressiva” del vino che andranno a formare, “espressione di un intera stagione”.
Intanto tra un’ondata di caldo afoso e l’altra, stasera mi godo una bellissima luna piena.


