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I primi grappoli

03.06.2019
Ho sentito dire che nel Salento la fioritura può ritenersi conclusa. Qui in vigna gli animi sono distesi e siamo tutti abbastanza tranquilli. Al momento la nostra attenzione è focalizzata sulla crescita dell’acino che in questa fase si sviluppa velocemente, passando dalle dimensioni di un grano di pepe*(1) a quelle di un pisello. Poi gli acini cominciano a toccarsi l’uno con l’altro ed il grappolo ad appesantirsi. Stiamo quindi viaggiando verso la fase fenologica definita come Chiusura Grappolo*(1).
La pota verde nel nostro vigneto è terminata. Ho sentito dire che tra qualche giorno torneranno le fimmene*(2) per eseguire la sfemminellatura*(3) e la sfogliatura*(3), ma non prima che Sergio abbia eseguito la cimatura*(3).

 

13.06.2019
Oggi hanno mietuto il grano oltre la strada. È maturato bene e nei tempi giusti, nessun anticipo, nessun ritardo.
Da ieri le fimmene sono nel mio vigneto per effettuare la sfemminellatura e la sfogliatura. Terminate queste due operazioni, finalmente non le vedrò sino alla vendemmia. Io non amo tutti questi interventi sulla mia “chioma” e a dire il vero anche Cataldo non è particolarmente favorevole; mi spiega che se non venissero fatti, la mia abbondante vegetazione finirebbe con il ricadere verso l’interno del filare, intrecciandosi con quella delle piante di fronte e questo non consentirebbe ai trattori di transitare senza danneggiare me e gli altri ceppi. Inoltre, in questa situazione, i grappoli rimarrebbero completamente n’frascati*(4) in una condizione particolarmente favorevole allo sviluppo di funghi, batteri e insetti (poca luce e poca aria). Oggi sembra che sia anche iniziato il “volo” della tignoletta dell’uva*(5). Le trappole, da qualche giorno, stanno catturando degli adulti.

23.06.2019
Stiamo vivendo una stagione davvero tranquilla: cielo sereno, temperature calde ma rese sopportabili grazie ad un leggero venticello di tramontana che praticamente è sempre presente. E’ così da oltre 30 giorni.
Oggi ascoltavo Cataldo e Carmine che parlavano di una probabile lavorazione del terreno da effettuare nei prossimi giorni. Da molto non piove e quindi vorrebbero intervenire per evitare che io vada in “stress” a causa della siccità prolungata. Da parte mia cerco di limitare le perdite di acqua chiudendo gli stomi nelle ore più calde, senza esagerare, altrimenti la temperatura dei liquidi all’interno dei miei tessuti aumenterebbe rischiando di “scottare” gli acini.

30.06.2019
Stamane all’alba, le cicale frinivano ininterrottamente. Capisco che questo è il loro periodo degli amori, ma sentirle tutto il giorno è proprio estenuante. Fa molto caldo, non si respira ed è pure scirocco. Sarà una giornata difficile. Vedo che in alcuni vigneti hanno cominciato ad irrigare. Io sto bene, sono in gran forma. Anche se anziano ho un’ottima resistenza al caldo ed alla siccità; altro che i giovani impianti! Ai miei tempi l’acqua non si poteva avere con tanta semplicità e quindi ho dovuto “faticare” non poco con le mie radici per trovarla negli strati più profondi. Ora però i sacrifici fatti danno i giusti risultati: ho sempre qualche radice nelle zone umide più profonde.
Proprio ieri sentivo ripetere un vecchio proverbio salentino da un anziano viticoltore ad un giovane che lamentava la sofferenza del suo vigneto per la mancanza d’acqua: “è inutile ca chiangi e ca te disperi moi, li uai te osce l’ha uluti ieri!”*(6)

(1) “grano di pepe”, “sviluppo grappolo” e “chiusura grappolo”: sono in sequenza le tre fasi fenologiche del vigneto in questo periodo.
(2) “fimmene”: termine dialettale per indicare le operaie di sesso femminile.
(3) “sfemminellatura”: operazione manuale che viene effettuata sulla chioma della pianta che consiste nell’eliminazione dei germogli nati all’ascella della foglia.
“sfogliatura”: operazione manuale e/o meccanica che si effettua sulla chioma e che consiste nell’eliminare le foglie basali e quelle che coprono il grappolo, fotosinteticamente ormai poco attive e che sono d’intralcio ad un buon arieggiamento del grappolo.
“cimatura”: operazione meccanica e/o manuale che consiste nel tagliare gli apici dei germogli che sono cresciuti molto. La cimatura in alcune varietà viene effettuata in prefioritura per favorire l’allegagione.
(4) “’nfrascati”: termine dialettale per indicare che i grappoli sono completamente avvolti dalla vegetazione (intrappolati tra di essa).
(5) tignoletta: insetto dannoso alla vite, che depone le uova sugli acini e le cui larve neonate si nutrono a carico degli acini. Oltra al danno diretto, la tignola può creare delle lesioni che costituiscono la “porta” d’ingresso per funghi come la muffa grigia.
(6) “è inutile ca chiangi e ca te disperi moi, li uai te osce l’ha uluti ieri”: termine dialettale per indicare che è inutile disperarsi sapendo di aver commesso in precedenza degli errori.

Questo Blog nasce per celebrare i miei primi 20 anni di attività in campo vitivinicolo, ma anche e soprattutto per scrivere e tracciarne i prossimi, che vorrei continuare a trascorre nei vigneti come consulente, ma anche e soprattutto come osservatore, appagando così il mio interesse per la vite da vino.

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